Il limite del compromesso

Il compromesso é una realtà che conosciamo molto bene. Il vocabolario lo definisce un negozio giuridico, un contratto preliminare, un accordo reciproco: in campo ci sono obiettivi comuni e interessi da raggiungere da un lato, contrasti da superare, dall’altro.

Io parlo di “realtà” del compromesso perché osservo spesso che non si tratta più di un episodio singolo, un accordo appunto, circoscrivibile al raggiungimento di un preciso scopo e all’aggiramento di definiti ostacoli, ma di un atteggiamento che entra nella vita delle persone e ne diviene parte integrante. Continua a leggere

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A carico di tutti

Sarà che il nuovo anno porta sempre buoni propositi, sarà che il bilancio di quello precedente resta sempre un po’ sullo stomaco…a ogni modo riemerge dalla rete, a inizio gennaio, la questione della costruzione di una realtà lavorativa mummy-friendly ma soprattutto la necessità di lavorare a una coscienza femminile che sappia non solo “difendere” la maternità ma ricordare a tutta la società quanto il poter essere madri, pienamente e liberamente,per coloro che lo desiderano, sia una ricchezza che porta i suoi frutti positivi anche in ambito professionale. Continua a leggere

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Figlie di un dio minore…

Segnalo questo articolo di Deborah Dirani sulle inquietanti vicende legate al sanguinario Boko Haram che negli ultimi mesi di sfuggita, hanno attraversato i nostri schermi e i nostri giornali.

Senza chiasso, senza rumore, con quel mezzo minuto di legittima indignazione che mette la coscienza a posto e ti fa passare oltre, al tranquillo tran tran della nostra bella vita di comodi occidentali. Abbiamo una gran voce in petto e sappiamo pontificare bene su cosa si dovrebbe fare e in che modo, ma dalle poltrone in cui siamo inchiavardati é molto difficile vederci allontanare.

Ho pensato a tante cose, a tante parole da scrivere, a chi poter dare voce, a elaborare un pensiero in questo turbinio di eventi Continua a leggere

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Donne e ministri ordinati: diffidenza o alleanza? Per fare il punto…

Dal nuovo femminismo pro-life alla maternità spirituale delle religiose, dal mistero della maternità con i suoi ancora troppo alti tassi di mortalità alla riflessione sul ruolo delle donne nelle istituzioni ecclesiali, l’inserto dell’Osservatore Romano di questo dicembre non si fa mancare proprio niente.

Una carrellata di spunti all’insegna delle tre brevi parole donne – chiesa – mondo, 8 pagine che cercano di fare il punto su alcune questioni importanti circa questi 3 “mondi”, la donna, la chiesa e la realtà in cui viviamo…o meglio la donna nella chiesa e nel mondo, con i contributi di studiose attive e propositive quali Lucetta Scaraffia, Antonella Lumini, Marinella Perroni e altre.

In particolare, ho trovato interessante (e credo che se preso nelle sue intenzioni autentiche, sarà sicuramente un dibattito fruttuoso) il confronto con Don Maurizio Gronchi, membro della Congregazione per la dottrina della fede,  sui limiti nel rapporto complicato dei ministri ordinati con le donne nelle vita della Chiesa: “questa radice relazionale, direi esclusiva, molto spesso genera diffidenza, timore di attentato alla propria integrità sessuale, se non vera e propria minaccia alla promessa di castità e all’impegno di celibato”. Continua a leggere

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L’Humanum, sulla scia di Evangelii Gaudium

Si chiamerà Humanum il convegno che avrà luogo in Vaticano nei prossimi giorni, dal 17 al 19 novembre, sulla complementarietà uomo-donna. Un convegno “inter”: internazionale e interreligioso, che vedrà coinvolti esponenti di tutti i credo di tante diverse nazionalità, dalle chiese protestanti all’Islam alle professioni orientali. Continua a leggere

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Un Sinodo per pensare…

Tra i vari articoli che sono usciti sul Sinodo della famiglia, la cui prima sessione si é conclusa lo scorso 19 ottobre, questo, uscito su Avvenire il 21 ottobre, é quello che mi ha convinta di più. Onestamente, i giorni delle sessioni mi hanno dato molto da riflettere e quando penso all’anno che ci si prospetta davanti sono davvero tanti i pensieri sospesi. Non voglio parlare di attese, qui tutti si aspettano qualcosa. Conosco abbastanza la Chiesa per sapere che i grandi cambiamenti non sono mai avvenuti a suon di clamori ma sono sempre stati il frutto di lunghi, lunghissimi processi, vissuti con grandi sofferenze e costellati di splendidi esempi dell’errare umano. Continua a leggere

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Dietro la nostra verdura…

Dietro la nostra sana insalatona, la bella frutta del mercato etc. una silenziosa e quotidiana violenza si consuma nelle campagne del sud.

L’inchiesta sollevata dall’Espresso sulle migliaia di donne, in particolare rumene, vittima di tratta e di ogni tipo di abuso nelle serre siciliane mi ha lasciata tra l’attonito e il basito. Soprattutto l’omertà di tutta la vicenda ha qualcosa di inquietante, come tutti sappiano e nessuno parli, il limite tangibile a cui possa spingersi l’indifferenza…o la paura. Continua a leggere

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